Telecamere per auto

LE TELECAMERE PER AUTO

Scritto da - ultimo aggiornamento: 16/05/2020


Date le frequenti richieste di consigli o chiarimenti scriviamo questo articolo per aiutarvi ad orientarvi nel mondo relativamente nuovo delle telecamere per automobile e per aiutarvi a scegliere il modello che fa per voi.

Questo tipo di telecamere, dette anche dash cam (abbreviazione di “dashboard camera”, cioè telecamere da cruscotto) sono sempre più diffuse. Inizialmente sono diventate famose perché molti dei video d’incidenti e inseguimenti che troviamo su YouTube e nei vari programmi televisivi provengono proprio da questi dispositivi montati su molte auto delle forze dell’ordine americane e su praticamente tutte le automobili russe e i taxi coreani. Essendo un efficacissimo strumento per ricostruire la dinamica dei fatti e fornire elementi di prova cominciano a diffondersi anche in Europa

L'uso per cui nascono è quello di "scatola nera" e come testimone silenzioso in caso di incidente senza testimoni, scorrettezze di altri automobilisti o anche abusi delle forze dell'ordine. In questo senso praticamente tutti i modelli hanno caratteristiche che li rendono perfetti per questo tipo di utilizzo. Per questo tipo di uso le differenze tra i vari modelli sono poche e riguardano più che altro la risoluzione e la qualità dei video.


DASH CAM: ASPETTI E DIFFERENZE TRA I VARI MODELLI

Gli unici aspetti davvero differenzianti sono la presenza o meno del GPS integrato, la possibilità di riprendere fronte e retro contemporaneamente mediante un doppio obiettivo e la possibilità di funzionare anche ad auto spenta per sorvegliare l'auto parcheggiata durante la nostra assenza. Analizziamo nel dettaglio le caratteristiche ed il funzionamento comune a praticamente tutti i modelli e facciamo il punto sulle principali differenze.

RIPRESE AUDIO VIDEO

Tutti i modelli registrano audio e video a risoluzioni e qualità variabili. Tramite il menu impostazioni è possibile attivare o disattivare la registrazione dell'audio insieme ai video e impostare la risoluzione dei filmati. Alla massima risoluzione il video sarà ovviamente più "bello" e definito ma andrà anche ad occupare molto più spazio in memoria.
La presenza dell'audio invece cambia poco la dimensione dei filmati ma si può scegliere di disattivarlo per motivi di privacy se non si vuole che vengano registrati anche i dialoghi che avvengono nell'abitacolo.

Un aspetto molto importante da controllare prima dell'acquisto è l'angolo di visione dell'obiettivo. E' ovviamente meglio avere il raggio più ampio possibile (anche se comporta a volta una leggerissima distorsione dell'inquadratura detto effetto fish-eye) perché la ripresa deve comprendere almeno tutto quello che succede sul lato anteriore o posteriore dell'auto con un buon margine laterale.

Normalmente i modelli migliori hanno un obiettivo grandangolare con raggio pari o superiore a 160° che è l'ampiezza ideale per riprendere il cofano dell'auto da angolo ad angolo ed oltre, il che è fondamentale. Quindi telecamere con angoli di visione inferiori a 150 gradi sono da evitare perchè il campo visivo ristretto limiterebbe troppo l'utilità dei filmati.
Ultimamente, grazie al progresso nel campo degli obiettivi per la realtà aumentata, stanno cominciando ad uscire dei prodotti realmente innovativi che con un solo obiettivo sferico registrano tutto con una visuale a 360 gradi in un unico filmato.

Esempio di telecamera per auto con obiettivo a 360 gradi:

Telecamera per auto 360 gradi VSXW360 WiFi

Telecamera per auto 360 gradi VSXW360 WiFi

Telecamera per auto con obiettivo sferico 360 gradi, funzione di registrazione anche durante la sosta per videosorveglianza parcheggio, Wi-FI e visione notturna.


OBIETTIVI MULTIPLI

Un altra variante importante riguarda il numero degli obiettivi. Esistono infatti alcuni modelli dotati di doppio obiettivo in modo da riprendere contemporaneamente fronte e retro. Se telecamera ha gli obiettivi sui due lati e viene montata sul parabrezza registrerà il lato strada ed il lato abitacolo con una parziale visione della strada attraverso i finestrini. In particolare questi dispositivi sono quelli maggiormente venduti ai tassisti ed agli autisti di van e bus. Per questa categoria professionale infatti è molto utile avere, oltre a quello che succede in strada, anche una testimonianza di quello che potrebbero combinare i clienti che trasportano, per esempio in caso di aggressioni o danneggiamenti.

Esempio di telecamera per auto con doppio obiettivo integrato:

Telecamera per auto VSX4001 Car Camera

Telecamera per auto VSX4001 Car Camera

Telecamera per auto doppia ripresa fonte/retro in alta definizione e GPS tracker incluso più infrarossi per visione notturna. Una delle migliori telecamere per auto provate, altissima qualità complessiva.

Esempio di ripresa fronte e retro:

Esistono poi alcuni modelli nei quali la telecamera secondaria invece di essere sul corpo principale del dispositivo è separata e collegabile tramite filo. In questo caso mentre una riprende normalmente il fronte strada l'altra potrà essere posizionata, ad esempio, sul lunotto posteriore per avere una visione perfetta dell'esterno dell'auto anche dietro (quindi diventa utile non solo per eventuali incidenti ma anche per usarla come telecamera da retromarcia). Oppure in caso di minubus o simili potrà essere installata per sorvegliare quello che accade tra le file dei sedili.
L'unica difficoltà aggiuntiva è che in questo caso occorre un minimo di installazione per far passare il filo attraverso l'abitacolo.

Esempio di telecamera per auto con doppio obiettivo separato:

Doppia telecamera per auto VSX5001

Doppia telecamera per auto VSX5001 4K Ultra-HD

Doppia telecamera per auto di ultima generazione e di altissima qualità. Risoluzione ULTRA-HD 4K, GPS e WiFi integrati, sorveglianza parcheggio e visione notturna.

Oppure esiste anche un modello molto economico che unisce entrambi i sistemi e monta sia gli obiettivi fronte e retro integrati, sia quello posteriore filare:

Tripla telecamera per auto VSX300

Tripla telecamera per auto VSX300

Telecamera per auto con 3 obiettivi che registrano contemporaneamente fronte, abitacolo e retro della vettura.


ALIMENTAZIONE

Tutti i modelli sono progettati per funzionare collegate all'impianto elettrico dell'auto tramite la presa accendisigari e hanno la funzione di auto-accensione e auto-spegnimento. In pratica si accendono e cominciano a registrare all'arrivo della corrente e si spengono alla sua interruzione.
Quindi, essendo le prese accendisigari sottochiave nel 90% delle auto, si accenderanno e spegneranno automaticamente all'avvio ed allo spegnimento del motore. Ovviamente se la presa accendisigari è del (raro) tipo sempre alimentato anche senza la chiave di accensione sarà necessario accendere e spegnere manualmente la telecamera.

Questo tipo di funzionamento, unito alla registrazione ciclica, rende l'utilizzo di questi dispositivi davvero molto comodo, in quanto basterà installarla, collegarla e ce la si può anche dimenticare. Farà tutto da sola e quando si avrà bisogno di un filmato basterà estrarre la scheda di memoria o oppure collegare la telecamera via USB ad un computer e scaricare i file dei filmati.

Sono tutte dotate di una batteria ricaricabile integrata per consentire la corretta chiusura e il salvataggio del filmato in corso (che altrimenti risulterebbe illeggibile). Per questo è necessario uno spegnimento leggermente ritardato della telecamera quando l'auto viene spenta e l'alimentazione viene a mancare e qui interviene la batteria interna che quindi ha esclusivamente una funzione tampone e per questo è solitamente piccola e può garantire un autonomia molto limitata.

Per questo motivo il funzionamento esclusivamente a batteria è raro che superi i 15 / 20 minuti. Questo è un aspetto che rende problematico l'uso per il quale vengono richieste più frequentemente in Italia, cioè l'utilizzo in una auto in sosta per videosorveglianza contro gli atti vandalici. Ne parleremo più avanti.


REGISTRAZIONE CICLICA e G-SENSOR

La registrazione ciclica, chiamata anche LOOP RECORDING e normalmente presente in tutte le telecamere per auto, è una funzione fondamentale per consentire un uso pratico e senza pensieri. Con questa funzione (di solito attivabile o disattivabile da menu impostazioni) potrete utilizzare la telecamera in continuo senza preoccuparsi di svuotare periodicamente la memoria dai filmati. Quando la memoria è piena il dispositivo comincia automaticamente a sovrascrivere i file più vecchi.

In questo modo il sistema può essere usato in continuo e i file possono essere prelevati per la visione solo quando esiste la necessità di visionare i filmati dell'ultimo periodo. In caso ci sia qualche filmato che volete conservare non sarà necessario disattivare la registrazione ciclica ma sarà sufficiente premere un pulsante sul corpo della telecamera e il filmato in corso verrà conservato e non sarà sovrascritto automaticamente in futuro.

G-SENSOR
In praticamente tutti i modelli è anche presente anche il g-sensor, cioè un sensore gravitazionale interno (normalmente a sensibilità regolabile e/o disattivabile) che percepisce gli urti e i forti sbalzi dell'auto come in caso di  incidenti e preserva il filmato in corso da future sovrascritture. I filmati saranno cancellabili soltanto manualmente.


MOTION DETECTION

Su molti modelli di telecamere è presente la funzione motion detection (sempre attivabile o disattivabile ed a volte a sensibilità regolabile) che consente di lasciare la telecamera in stand-by risparmiando memoria.

Con questa funzione attiva la telecamera resterà accesa in standby e in circa 1 o 2 secondi attiverà automaticamente la registrazione ogni qualvolta percepirà un movimento nel raggio di visione dell’obiettivo, per poi arrestarsi e tornare in standby quando cesserà il movimento. Sinceramente chi scrive non la trova una funzione molto utile in una telecamera per auto. Se sono fermo al semaforo preferisco che la telecamera registri perché (ad esempio) se mi si butta qualcuno sul cofano e poi dice che l'ho investito preferisco che la telecamera abbia registrato tutto fin dall'inizio.

Ovviamente però diventa preziosa in alcuni casi come, ad esempio, se la telecamera non viene usata in registrazione ciclica oppure per la sorveglianza dell'auto in sosta. In questi casi può essere utile preservare più spazio di memoria possibile.
Però in tal caso bisogna considerare che la sensibilità del motion detection, anche se a volte è regolabile, è sempre pensata per rilevare il movimento di tutta l'auto quindi una persona che passa davanti al vetro se non è molto vicina potrebbe non essere sufficiente ad attivare la registrazione.


VISIONE NOTTURNA

Pochi modelli sono dotati di led infrarossi (a volte invisibili ad occhio umano, a volte leggermente visibili) che consentono la visione anche al buio assoluto.
Occorre sempre considerare che la visione notturna per cui sono impostati è quella delle riprese all'interno dell'abitacolo perché di notte, all'esterno, ci sono già i fari dell'auto che ovviamente sono molto più potenti.

Se si vogliono usare per riprendere l'esterno dell'auto, come per esempio nel caso della sorveglianza delle auto in sosta (di cui parleremo più avanti), bisogna tenere presente che il soggetto deve essere molto vicino al vetro in cui è installata la telecamera perché questo risulti riconoscibile.
Quindi, se il vostro scopo è riprendere di notte durante la vostra assenza, è megli orientarsi verso telecamere senza infrarossi ma con obiettivi e sensori di alta qualità che riescono a riprendere bene anche in condizioni di scarsa luminosità (ma non al buio assoluto, deve essere presente una illuminazione stradale di discreto livello).

Esempio di telecamere per auto con ottica e sensore di alta qualità per visione notturna:

Mini telecamera per auto VSX1001 WiFi

Telecamera per auto VSX1001

Videocamera per automobili dalla STRAORDINARIA qualità video FullHD h264. Per registrare tutto quello che succede mentre siete alla guida alla massima qualità possibile, anche di notte.

IR-CUT per SUPER visione notturna

Molto di recente, nell'ottica di migliorare il più possibile l'uso notturno delle dashcam anche e sopratutto per lo scopo di sorvegliare l'auto in sosta, quindi con i fari spenti, è stato introdotta in pochi modelli una soluzione presa direttamente dalle fototrappole a infrarossi, cioè l'uso di un filtro fotografico detto IR-CUT. Questo filtro è meccanico viene posizionato in automatico davanti all'obiettivo quando la luce non è sufficiente (si sente proprio il 'click'). Quando viene inserito il guadagno luminoso che se ne ricava è strepitoso. Non permette di vedere al buio assoluto, ma ci va molto vicino e rende le telecamere che ne sono dotate in assoluto le migliori per registrare in condizioni di scarsissima luminosità.
Ecco un immagine di esempio che riporta un inquadratura effettuata con due telecamere identiche e nello stesso momento, in quella dell'immagine a destra è stato inserito il filtro IR-CUT sull'obiettivo.

esempio visione notturna dashcam con IRCUT

E', a nostro avviso, una soluzione straordinaria anche perchè prevede che la telecamera sia dotata di un sensore luminoso e di una leva meccanico magnetica (un mini braccio robotico) che si occupa di mettere e togliere il filtro a seconda delle condizioni di luminosità. Questo è necessario in quanto l'uso del filtro annulla la resa cromatica (le riprese notturne sono in bianco e nero in quanto i colori vengono creati dalla luce ed in assenza di questa sono impossibili da vedere anche per l'occhio umano), quindi se venisse usato anche per le riprese diurne queste risulterebbero in bianco e nero e talmente sovraesposte e luminose da essere inutilizzabili.

Esempio di telecamera per auto con IR-CUT:

Mini telecamera per auto VSX1005 a visione notturna

Mini telecamera per auto VSX1005 a visione notturna

Nuovissima videocamera per automobili ultra compatta Full-HD h264 con meccanismo IR-CUT per un eccellente visione notturna, con funzionalità Wi-Fi e rilevazione di movimento.


GPS

Solo le migliori le telecamere per auto sono dotate di sensore GPS. In questo caso la telecamera sarà dotata di un software interno molto avanzato e particolare che consentirà di salvare contemporaneamente i dati delle riprese video, dell'eventuale sensore gravitazionale e i dati di posizionamento satellitare come velocità, direzione e posizione esatta su mappa.

Per ovvi motivi in caso di controversia per incidenti senza testimoni sono sicuramente quelle che hanno migliori probabilità di essere accettate come prova in sede processuale.

Esempio di telecamera per auto con GPS:

Telecamera per auto VSX4001 Car Camera

Telecamera per auto VSX4001 Car Camera

Telecamera per auto doppia ripresa fonte/retro in alta definizione e GPS tracker incluso più infrarossi per visione notturna. Una delle migliori telecamere per auto provate, altissima qualità complessiva.

Doppia telecamera per auto VSX5000

Doppia telecamera per auto VSX5000 4K Ultra-HD

Doppia telecamera per auto di ultima generazione e di altissima qualità. Risoluzione ULTRA-HD 4K, GPS e WiFi integrati, sorveglianza parcheggio e visione notturna.

Esempio di funzionamento del programma in dotazione alle telecamere per auto con GPS (in questo caso la VSX4001 che ha anche il doppio obiettivo fronte e retro)


FUNZIONE WI-FI

L'introduzione della funzionalità Wi-Fi nelle telecamere per auto è abbastanza recente. Il funzionamento è molto semplice: all'accensione la telecamera crea una sua piccola rete wifi limitata all'abitacolo dell'auto o poco oltre alla quale, mentre siamo in auto, possiamo connetterci con il nostro smartphone e, tramite le apposite app, configurare i vari parametri di funzionamento e scaricare i filmati registrati.
Il primo vantaggio è che non ci sarà più bisogno di staccarla dal parabrezza o di estrarre la scheda di memoria per collegarla ad un computer e spostare i video. Il secondo vantaggio è che sulla telecamera non è più necessario lo schermo integrato in quanto, una volta connessa, è il cellulare che fa da display e che consente ogni operazione. Di conseguenza le telecamere possono essere molto più piccole e/o con forme particolari atte a seguire, ad esempio, la forma dello specchietto ed integrarsi al meglio con l'abitacolo dell'auto senza ingombrare il parabrezza e risultando quasi invisibili.


VIDEOSORVEGLIANZA AUTO IN SOSTA

Ed eccoci arrivati all'argomento che più ci viene richiesto:
Queste telecamere si possono usare per sorvegliare un auto parcheggiata, magari di notte, per vedere chi sono "i soliti ignoti" e codardi che vi danneggiano la macchina?
Si, ma con le dovute precisazioni. In particolare occorre fare un distinguo tra i vari tipi di telecamere che si possono usare per questo scopo suddividendoli in 3 categorie:

  1. Telecamere per auto "classiche", cioè quelle di cui si è parlato fin'ora in questo articolo.
  2. Telecamere per auto con funzioni specifiche per la sorveglianza dell'auto contro gli atti vandalici.
  3. Telecamere per videosorveglianza utilizzabili anche per la sorveglianza dell'auto in parcheggio.

1. TELECAMERE PER AUTO "CLASSICHE"

Per la stragrande maggioranza delle telecamere per auto la sorveglianza dell'auto in parcheggio è comunque possibile, ma con le dovute precisazioni e accortezze in quanto, come abbiamo appena visto nell'articolo, non è lo scopo per cui nascono.
Tanto per cominciare esiste il problema dell'alimentazione. Come abbiamo subito scritto, questi dispositivi hanno bisogno dell'alimentazione per funzionare, a batteria l'autonomia non riuscirà mai a coprire l'intera giornata lavorativa o la nottata.
Se la vostra auto (come la stragrande maggioranza) ha la presa accendisigari collegata alla chiave di accensione non potrete usarla così com'è ma dovrete necessariamente optare per una delle seguenti possibilità:

  1. Far fare dall'elettrauto una modifica all'impianto elettrico dell'auto per fare in modo che l'accendisigari sia sempre alimentato. Secondo la nostra esperienza la possibilità ed il costo di questa operazione varia molto in base alla marca dell'auto e/o della voglia di farlo del meccanico interpellato. In generale sembra che sia possibile con un intervento davvero minimo su alcune marche e su altre non sia possibile o sia troppo complicato. In ogni caso, se optate per questa soluzione, vi consigliamo di far interporre tra l'accendisigari e la telecamera un dispositivo 'salva batteria' per evitare di scaricare la batteria dell'automobile.

  2. Alimentarla utilizzando, al posto dell'adattatore da accendisigari in dotazione, un accessorio come quello qui sotto, costituito da un cavo di alimentazione che si collega direttamente alla scatola dei fusibili, già dotato del circuito salvabatteria.
Cavo alimentazione per telecamere auto con salva batteria

Cavo alimentazione per telecamere auto con salva batteria

Cavo di alimentazione che consente di usare le telecamere per auto e dash camera anche ad auto spenta. Completo di circuito di protezione da bassa tensione per non far scaricare eccessivamente la batteria dell'auto.

In entrambi i tipi di installazione sopra descritti la telecamera potrà funzionare h24, o comunque da quando deciderete di accenderla a quando deciderete di spegnerla voi manualmente.

Una volta ottenuto che l'alimentazione sia presente anche ad auto spenta dovrete scegliere la telecamera. Spesso la sorveglianza richiesta è notturna e quindi si opta per una di quelle con led infrarossi per visione notturna. Però, come ho scritto sopra, la portata di questi illuminatori è davvero limitata e se il soggetto non si affaccia proprio vicino al finestrino in cui è montata la telecamera è difficile che sarà riconoscibile. Quindi è molto meglio che l'area, la strada o il parcheggio in cui l'auto è in sosta sia sufficientemente illuminata e, soprattutto, che la telecamera sia dotata, più che di illuminatore ad infrarossi, di ottiche e sensore di alta qualità come abbiamo descritto in precedenza.
Non consigliamo di usare una telecamera ad infrarossi per riprendere dall'interno verso l'esterno perchè se la telecamera viene puntata dritta contro un vetro si abbaglia da sola con i led.

Tutti questi consigli ovviamente servono ad ottimizzarne l'utilizzo notturno. Per sorvegliare un auto in un ambiente molto illuminato o di giorno non c'è bisogno di nessuna accortezza particolare. 
Inoltre il consiglio che diamo sempre è di parcheggiare con il parabrezza rivolto verso il lato dal quale è più probabile che qualcuno si avvicini, accostandola molto ad un muro, mettendola parcheggiata vicino ad altre auto, magari in retromarcia, ecc.., insomma adoperarsi perchè la telecamera sia in condizione di riprendere l'approssimarsi delle persone. Questo perchè se il "soggetto ignoto" viene ripreso solo quando è già vicino all'auto è improbabile che venga ripreso in volto perchè solitamente le persone sono più alte delle automobili.
In realtà per la videosorveglianza dell'auto in sosta l'ideale sarebbe installare la telecamera in una altra auto adiacente che sorveglia quella che è il possibile obiettivo di vandalismi.

2. TELECAMERE PER AUTO CON FUNZIONI SPECIFICHE DI SORVEGLIANZA CONTRO GLI ATTI VANDALICI

Solo di recente alcuni modelli sono nati già con l'intento di sorvegliare l'auto anche durante la sosta e prevedono un apposito tipo di installazione, direttamente collegata all'impianto elettrico dell'auto invece che all'accendisigari. Questo, oltre ad estenderne l'autonomia, consente anche un doppio tipo di funzionamento (di solito automatico): uno "normale" che si attiva quando l'auto è in moto e durante il quale i video vengono registrati alla massima qualità possibile in modo ciclico esattamente come qualunque telecamera per auto, ed uno di videosorveglianza che si attiva automaticamente allo spegnimento del motore.
La differenza tra questi due modi di funzionamento è sostanzialmente nel consumo di memoria e nel guadagno luminoso. Ad auto spenta il filmato è infatti ad un frame rate (fotogrammi al secondo) molto basso, il che se da un lato fa risultare dei video poco fluidi e "scattosi" dall'alto permette un ridottissimo consumo di memoria in modo che tutta la nottata o tutta la giornata lavorativa vengano correttamente salvati senza saturare la memoria. Inoltre un frame rate basso permette anche un maggiore guadagno luminoso in caso di scarsa illuminazione, il che è importante considerando che la maggior parte degli atti vandalici, furti e danneggiamenti avviene alle auto parcheggiate durante la notte. Inoltre le telecamere per auto di questo tipo di solito hanno anche un prezioso circuito di controllo che monitora costantemente lo stato di carica della batteria e, qualora si accorgesse che questa sta calando troppo, spegne automaticamente la telecamera per evitare che scarichi eccessivamente la batteria dell'auto impedendone la messa in moto.

Al momento con queste peculiarità e funzioni abbiamo a catalogo solamente una telecamera, si tratta di un nuovissimo modello che, oltre ad avere tutte le funzioni sopra descritte, è anche la prima al mondo a montare un obiettivo a 360 gradi reali consentendo quindi una sorveglianza totale della vettura sia in marcia che in sosta:

Telecamera per auto 360 gradi VSXW360 WiFi

Telecamera per auto 360 gradi VSXW360 WiFi

Telecamera per auto con obiettivo sferico 360 gradi, funzione di registrazione anche durante la sosta per videosorveglianza parcheggio, Wi-FI e visione notturna.

3. TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA A BATTERIA UTILIZZABILI PER LA SORVEGLIANZA DELL'AUTO IN PARCHEGGIO

Andando subito al sodo: ne esiste solo una davvero adatta, ed è una grande novità. E' la BlackBox EDGE. Questo dispositivo è l'unico in commercio ad avere caratteristiche adatte ad una sorveglianza notturna sul lungo periodo di un auto contro gli atti vandalici senza installazione e senza appoggiarsi all'impianto elettrico dell'auto.

Sono già diversi anni che, per questo scopo, consigliavamo le telecamere della famiglia BlackBox, soprattutto perché sono le uniche che potevano garantire almeno 10 ore di sorveglianza. Però per la sorveglianza notturna o per periodi più lunghi anche quei prodotti, seppur ottimi, non potevano fare molto. Ma ora l’ultimo arrivato della famiglia cambia tutto.
BlackBox EDGE è Un prodotto realmente rivoluzionario e che permette di superare tutti i problemi che in precedenza si dovevano affrontare quando si intendeva usare una “classica” telecamera di sorveglianza a batteria in automobile.

Ma in cosa si differenzia tanto dagli altri prodotti"? Proviamo a spiegarlo in breve:
il panorama delle telecamere di sorveglianza è molto variegato, ma per l'utilizzo in auto offre poco o nulla.  Questi prodotti sono inadatti alle vetture perché di solito sono dispositivi voluminosi e che prevedono di essere costantemente alimentati a 220v oppure, quando si tratta di minitelecamere a batteria (spycam e simili), hanno un’autonomia in funzionamento al massimo di una o due ore.
Inoltre per la visione notturna si affidano tutte ad una luce a led infrarossi integrata che, come abbiamo già spiegato, per illuminare da dentro un’automobile verso l’esterno è un sistema praticamente inutilizzabile. La luce dei led si riflette sul vetro interno dell'automobile creando un auto-abbagliamento che rende nulla la ripresa esterna.
Per darvi un idea: iImmaginate di fare, di notte e da dentro la vettura, una foto con il flash verso l’esterno. Se siete molto vicini al vetro nella foto vedreste solo il riflesso del flash. Se vi allontanate dal vetro il risultato sarebbe una foto nella quale l’abitacolo ed i sedili sono molto illuminati, probabilmente troppo, e i vetri completamente neri.

BlackBox EDGE supera questi problemi perché non usa led infrarossi, ma monta un’ottica ad alta risoluzione in vetro multistrato abbinato ad un sensore ad elevatissimo guadagno luminoso. Grazie a questi due elementi è in grado di amplificare al massimo la luce ambientale e di registrare video nitidi anche in condizioni di luce proibitivi per qualunque altra telecamera, anche attraverso i vetri dell’auto.
Nota bene: essendo in grado di amplificare la luce esistente non vede al buio assoluto, necessita comunque di un minimo di luminosità ambientale, seppur scarsa e limitata come, ad esempio, quella stradale data da lampioni o simili, anche in lontananza.
Per capire se nel vostro caso la luce è sufficiente vi basta tener conto che la capacità visiva al buio di questa telecamera è leggermente superiore a quella dell’occhio umano.

L’altro aspetto che crea problemi alle telecamere di videosorveglianza classiche per l’uso in auto è l’autonomia della batteria ed anche in questo caso BlackBox EDGE si rivela del tutto rivoluzionario in quanto usa un sistema esclusivo, mai visto prima d’ora: uno speciale sistema di doppia ottica separata per registrare solo in presenza di movimento e risparmiare moltissima batteria in stato di attesa. Grazie a questo sistema riesce a rimanere in standby, con sorveglianza attiva, fino ad un mese. Questo perché, mentre uno dei due obiettivi è attivo ed in sorveglianza, tutto il resto del dispositivo è spento e non consuma energia a differenza di quello che succede nelle altre telecamere a rilevazione di movimento.

Microcamera BlackBox EDGE Full-HD

Microcamera BlackBox EDGE - La migliore al mondo per sorveglianza auto

Microcamera Full-HD ad altissima autonomia e visione notturna. Un mese di sorveglianza auto in sosta e parcheggio contro atti vandalici e danneggiamenti.

SORVEGLIANZA DIURNA E GIORNALIERA DELL’AUTO

Il BlackBox EDGE è quindi perfetto per l'utilizzo notturno e/o sul lungo periodo, cioè gli aspetti che mandano in crisi la maggior parte delle telecamere in auto.
Ma se la vostra esigenza è quella di sorvegliare la vostra vettura in parcheggi sufficientemente illuminati o di giorno, per la nottata o per la durata della giornata lavorativa e non desiderate installare nulla in auto, allora l’unico aspetto da tener presente è l’autonomia della batteria.
In tal caso anche gli altri modelli BlackBox HD possono andare bene, consentono infatti di sorvegliare l'auto per oltre 10 ore (24 il modello Extreme) senza bisogno di nessuna alimentazione esterna o installazione particolare. In particolare ci sentiamo di consigliare il modello PRO che, essendo dotato di ottica grandangolare orientabile, è molto comodo da usare in auto.

 


TELECAMERE PER AUTO, assicurazioni e legge sulla privacy.

Assicurazioni:
Innanzitutto le assicurazioni sono tante ed in assenza di una normativa fanno quello che vogliono. In linea generale accettano il filmato solo se effettuato con una telecamera che eventualmente forniscono loro (lo fanno pochissime) a carissimo sovraprezzo. Però è da far notare che ovviamente in caso di controversia che finisce in tribunale, se il giudice accetta il filmato sono costrette a farlo anche loro.

Privacy e forze dell'ordine:
Non esiste una normativa specifica, in generale alcune interpretazioni della legge sulla privacy sembrerebbero vietare questo tipo di dispositivi, però altre interpretazioni sembrerebbero consentirle. Quindi non esistendo in Italia una vera normativa in tal senso e avendo raccolto informazioni spesso discordanti vi invitiamo a non prendere come oro colato quanto qui affermato e, se ne avete voglia e modo, ad informarvi meglio.
Per la nostra esperienza:
abbiamo decine di clienti nelle forze dell’ordine ed è capitato più volte di rivolgergli domande sulla legalità dell'uso di una dash cam: le risposte sono state più o meno tutte dello stesso tenore e cioè che si può tranquillamente scegliere di utilizzare la telecamera per riprendere quanto succede intorno alla propria auto. NON ESISTE ALCUNA NORMA CHE VIETA DI MONTARE UNA TELECAMERA IN AUTO PER USI PRIVATI. Ovviamente diverso è il discorso in caso di diffusione delle riprese. In quel caso è ovviamente vietato. Fino a quando non invadi la privacy di qualcuno la telecamera si può utilizzare usare così come e non c'è nessuna legge che vieta di fotografare cose e persone che si trovano sulla pubblica via, purché restino ad uso personale e non vengano pubblicate.
Tenete presente che questo significa che si può incorrere in qualche infrazione anche se si pubblica un video dove sia visibile la targa di un auto e non solamente che sia riconoscibile un soggetto "umano". Prima della pubblicazione bisognerebbe contattare l'interessato, chiedere il consenso alla pubblicazione dopo averne spiegato lo scopo e farsi firmare una liberatoria. In caso contrario le riprese non possono essere mostrate a nessuno.
Ed è per questo che in caso se sopraggiunga la necessità di esibire i filmati come prova sta poi alle forze dell'ordine e/o al giudice decidere se utilizzare o meno le riprese.

Concludiamo raccontandovi che molti dei nostri acquirenti di telecamere per auto l'hanno presa solo in seguito a danneggiamenti od incidenti senza testimoni e lo hanno fatto SU CONSIGLIO dei Carabinieri in sede di denuncia dell’accaduto.

Però è anche capitato che il giudice rifiutasse le riprese perchè a suo dire "non autorizzate", ma è davvero raro.
Pare che alla fine in molti casi, ma non tutti, prevalga il buon senso. Se esiste una controversia ed esiste un filmato che prova OBIETTIVAMENTE ED INEQUIVOCABILMENTE come sono andati i fatti, perché non utilizzarlo?

Importante: nel caso la vostra telecamera per auto abbia ripreso un filmato che potrebbe costituire prova in una qualche controversia spegnete la telecamera, mettetela da parte e non usatela più. NON scaricate le immagini e i filmati dalla scheda di memoria con l'intento di conservare e fornire delle copie su DVD o chiavetta usb. E' molto meglio esibire la scheda di memoria o, ancora meglio, l'intera telecamera. Il giudice potrebbe voler nominare un perito che analizzerà la telecamera ed i filmati ORIGINALI, così facendo garantirebbe l’autenticità dei files contenuti nella dash cam a tutela della veridicità della prova.


Pubblichiamo di seguito un interessante estratto da un articolo pubblicato sul "Corriere della Sera" del 17 gennaio 2017

«È permesso registrare tutto purché per uso personale»

Corriere della Sera | 17 gennaio 2017 | M. Cre.

«La verità è che ciascuno può registrare tutto quello che vede». L’avvocata milanese Caterina Malavenda si occupa da molti anni di temi legati alla privacy. E il punto è semplicemente quello: «Non esiste un limite alla ripresa audiovisiva. Quel che vedo posso riprenderlo. Cosa diversa è invece l’uso che poi faccio delle riprese».
Chiunque può riprendere ovunque?
«Ma sì. L’importante è che il materiale registrato sia per uso personale. Ma attenzione: nell’uso personale ci può, per esempio, essere la difesa in tribunale. O il documentare un disservizio».
Quindi, in teoria posso anche riprendere in un pronto soccorso?
«Sì. Ma non posso diffondere il video se non per documentare una determinata situazione. E la privacy delle persone va salvaguardata: se documento una lunga fila a uno sportello con una fotografia, devo proteggere le persone rendendole non riconoscibili».
Anche chi non è giornalista può diventare reporter?
«Ripeto: si può registrare quello che si vede e si sente. Ma per pubblicarlo serve una finalità riconoscibile di interesse pubblico e chi lo diffonde deve essere un giornalista, magari solo temporaneamente».
(...)

 

Altre fonti:

http://www.pcprofessionale.it/2014/07/22/le-car-cam-violano-la-privacy/

http://ilbroker.wordpress.com/2013/09/09/lavvocato-soave-risponde-validita-processuale-delle-immagini-di-una-dashcam/

http://peritiauto.wordpress.com/2014/08/01/installa-telecamere-in-auto-e-smaschera-chi-gli-rigava-la-carrozzeria/


CONCLUSIONI

Liberamente tratto dal "Corriere della Sera":

" Come mai ogni volta che succede qualcosa in una strada russa (ad esempio la pioggia di meteoriti di qualche mese fa) il giorno dopo in tutti i telegiornali vediamo filmati perfetti dell'accaduto in alta definizione, a volte anche da differenti angolature, riprese da auto nei paraggi? Semplice: in Russia hanno praticamente tutti una telecamera da cruscotto. La ragione, prima di ogni altra cosa, è legale. Serve a incastrare i tantissimi poliziotti che estorcono pagamenti in contanti per non far scattare fantasiose multe. Vengono pure utilizzati per documentare gli incidenti con le compagnie di assicurazione sempre molto sospettose. Insomma, trasmette all’automobilista un senso di sicurezza, di autodifesa, che le istituzioni statali non possono o non vogliono garantire. Già, perché sulle strade in Russia vige il far west. Qualche numero: lo scorso anno si sono registrati circa 200.000 incidenti, nei quali sono morte 28.000 persone. Tre anni fa, il presidente Medvedev ha bollato lo stile di guida dei suoi concittadini come «criminale, indisciplinato e sconsiderato»" (...).

Il caso Russo è esemplificativo. Certo, in Italia gli automobilisti sono (la maggior parte almeno) più disciplinati e gli appartenenti alle forze dell'ordine decisamente più onesti dei colleghi russi.

Ciò nondimeno penso che siamo tutti d'accordo che, se tutte le auto in circolazione avessero montata una telecamera di questo tipo, i problemi che si possono incontrare nella guida di tutti i giorni calerebbero parecchio. Oltre alle ovvie controversie sugli incidenti, che semplicemente svanirebbero, basta pensare alle decine e decine di manovre criminali di molti automobilisti che (forse) sapendo di essere ripresi da decine di telecamere non farebbero. Allo stesso modo gli abusi e le aggressioni da "rabbia stradale" potrebbero calare drasticamente.


A conclusione preferiamo non mettere esempi di video con incidenti  (se per caso vi venisse l'insana voglia di vederli basta cercare "dash cam compilation" in YouTube e ne potrete vedere a tonnellate, anche di piuttosto impressionanti), invece vi proponiamo una compilation di filmati effettuati con telecamere per auto che hanno immortalato atti di gentilezza e buon senso. Ci piacerebbe che tutte le telecamere per auto che vendiamo riprendano scene di questo tipo.

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