Telecamere per auto

LE TELECAMERE PER AUTO

Scritto da , 25/05/2014


Date le frequenti richieste di consigli o chiarimenti scriviamo questo articolo per aiutarvi ad orientarvi nel mondo relativamente nuovo delle telecamere per automobile e per aiutarvi a scegliere il modello che fa per voi.

Da qualche anno si stanno diffondendo sempre di più questo tipo di telecamere, dette anche dash cam (abbreviazione di “dashboard camera”, cioè telecamere da cruscotto). Sono diventate famose perché molti dei video d’incidenti e inseguimenti che troviamo su YouTube e nei vari programmi televisivi provengono proprio da questi dispositivi montati su molte auto delle forze dell’ordine americane e su praticamente tutte le automobili russe e i taxi coreani. Essendo un efficacissimo strumento per ricostruire la dinamica dei fatti e fornire elementi di prova cominciano a diffondersi anche in Europa

L'uso per cui nascono è quello di "scatola nera" per poter fare da testimone silenzioso in caso di incidente senza testimoni, scorrettezze di altri automobilisti o anche abusi delle forze dell'ordine. In questo senso praticamente tutti i modelli hanno caratteristiche che li rendono perfetti per questo tipo di utilizzo. Le differenze tra i vari modelli sono poche e riguardano più che altro la risoluzione e la qualità dei video.

Gli unici aspetti davvero differenzianti sono la presenza o meno del GPS integrato e la possibilità di riprendere fronte e retro contemporaneamente mediante un doppio obiettivo. Analizziamo nel dettaglio le caratteristiche ed il funzionamento comune a praticamente tutti i modelli e facciamo il punto sulle principali differenze.


RIPRESE AUDIO VIDEO

Tutti i modelli registrano audio e video a risoluzioni e qualità variabili. Tramite il menu impostazioni è possibile attivare o disattivare la registrazione dell'audio insieme ai video e impostare la risoluzione dei filmati. Alla massima risoluzione il video sarà ovviamente più "bello" e definito ma andrà anche ad occupare molto più spazio in memoria.

La presenza dell'audio invece cambia poco la dimensione dei filmati ma si può scegliere di disattivarlo per motivi di privacy se non si vuole che vengano registrati anche i dialoghi che avvengono nell'abitacolo. Un aspetto importante da controllare prima dell'acquisto è l'angolo di visione dell'obiettivo. E' ovviamente meglio avere il raggio più ampio possibile (anche se comporta a volta una leggerissima distorsione dell'inquadratura detto effetto fish-eye) perché la ripresa deve comprendere almeno tutto quello che succede sul lato anteriore o posteriore dell'auto.

Normalmente i modelli migliori hanno un obiettivo grandangolare con raggio pari o superiore a 120° che è l'ampiezza ideale per riprendere il cofano dell'auto da angolo ad angolo ed oltre.
Alcuni modelli hanno anche la funzione "foto", cioè possono essere usate per scattare (manualmente) fotografie, ma francamente la troviamo una funzione abbastanza inutile in dispositivi di questo tipo per cui non ci soffermeremo su questo aspetto.


DOPPIO OBIETTIVO

Un altra variante importante riguarda il numero degli obiettivi. Esistono infatti alcuni modelli dotati di doppio obiettivo in modo da riprendere contemporaneamente fronte e retro. Se telecamera ha gli obiettivi sui due lati e viene montata sul parabrezza registrerà il lato strada ed il lato abitacolo con una parziale visione della strada attraverso i finestrini. In particolare questi dispositivi sono quelli maggiormente venduti ai tassisti ed agli autisti di van e bus. Per questa categoria professionale infatti è molto utile avere, oltre a quello che succede in strada, anche una testimonianza di quello che potrebbero combinare i clienti che trasportano, per esempio in caso di aggressioni o danneggiamenti.

Esempio di ripresa fronte e retro:

 

Esistono poi alcuni modelli nei quali la telecamera secondaria invece di essere sul corpo principale del dispositivo è separata e collegabile tramite filo. In questo caso mentre una riprende normalmente il fronte strada l'altra potrà essere posizionata, ad esempio, sul lunotto posteriore per avere una visione perfetta dell'esterno dell'auto anche dietro (quindi diventa utile non solo per eventuali incidenti ma anche per usarla come telecamera da retromarcia). Oppure in caso di minubus o simili potrà essere installata per sorvegliare quello che accade tra le file dei sedili.
L'unica difficoltà aggiuntiva è che in questo caso occorre un minimo di installazione per far passare il filo attraverso l'abitacolo.


ALIMENTAZIONE

Tutti i modelli sono progettati per funzionare collegate all'impianto elettrico dell'auto tramite la presa accendisigari e hanno la funzione di auto-accensione e auto-spegnimento. In pratica si accendono e cominciano a registrare all'arrivo della corrente e si spengono alla sua interruzione.
Quindi, essendo le prese accendisigari sottochiave nel 90% delle auto, si accenderanno e spegneranno automaticamente all'avvio ed allo spegnimento del motore. Ovviamente se la presa accendisigari è del (raro) tipo sempre alimentato anche senza la chiave di accensione sarà necessario accendere e spegnere manualmente la telecamera.

Questo tipo di funzionamento, unito alla registrazione ciclica, rende l'utilizzo di questi dispositivi davvero molto comodo, in quanto basterà installarla, collegarla e ce la si può anche dimenticare. Farà tutto da sola e quando si avrà bisogno di un filmato basterà estrarre la scheda di memoria o oppure collegare la telecamera via USB ad un computer e scaricare i file dei filmati.

Sono tutte dotate di una batteria ricaricabile integrata per consentire la corretta chiusura e il salvataggio del filmato in corso (che altrimenti risulterebbe illeggibile). Per questo è necessario uno spegnimento leggermente ritardato della telecamera quando l'auto viene spenta e l'alimentazione viene a mancare e qui interviene la batteria interna che quindi ha esclusivamente una funzione tampone e per questo è solitamente piccola e può garantire un autonomia molto limitata.

Per questo motivo il funzionamento esclusivamente a batteria è raro che superi i 15 / 20 minuti. Questo è un aspetto che rende problematico l'uso per il quale vengono richieste più frequentemente in Italia, cioè l'utilizzo in una auto in sosta per videosorveglianza contro gli atti vandalici. Ne parleremo più avanti.


REGISTRAZIONE CICLICA e G-SENSOR

La registrazione ciclica, chiamata anche LOOP RECORDING e normalmente presente in tutte le telecamere per auto, è una funzione fondamentale per consentire un uso pratico e senza pensieri. Con questa funzione (di solito attivabile o disattivabile da menu impostazioni) potrete utilizzare la telecamera in continuo senza preoccuparsi di svuotare periodicamente la memoria dai filmati. Quando la memoria è piena il dispositivo comincia automaticamente a sovrascrivere i file più vecchi.

In questo modo il sistema può essere usato in continuo e i file possono essere prelevati per la visione solo quando esiste la necessità di visionare i filmati dell'ultimo periodo. In caso ci sia qualche filmato che volete conservare non sarà necessario disattivare la registrazione ciclica ma sarà sufficiente premere un pulsante sul corpo della telecamera e il filmato in corso verrà conservato e non sarà sovrascritto automaticamente in futuro.

G-SENSOR
Solo su alcuni modelli di telecamere
è presente anche il g-sensor, cioè un sensore gravitazionale interno (normalmente a sensibilità regolabile e/o disattivabile) che percepisce gli urti e i forti sbalzi dell'auto come in caso di  incidenti e preserva il filmato in corso da future sovrascritture. I filmati saranno cancellabili soltanto manualmente.


MOTION DETECTION

Solo su alcuni modelli di telecamere è presente la funzione motion detection (sempre attivabile o disattivabile ed a volte a sensibilità regolabile) che consente di lasciare la telecamera in stand-by risparmiando memoria.

Con questa funzione attiva la telecamera resterà accesa in standby e in circa 1 o 2 secondi attiverà automaticamente la registrazione ogni qualvolta percepirà un movimento nel raggio di visione dell’obiettivo, per poi arrestarsi e tornare in standby quando cesserà il movimento. Sinceramente chi scrive non la trova una funzione molto utile in una telecamera per auto. Se sono fermo al semaforo preferisco che la telecamera registri perché (ad esempio) se mi si butta qualcuno sul cofano e poi dice che l'ho investito preferisco che la telecamera abbia registrato tutto fin dall'inizio.

Ovviamente però diventa preziosa in alcuni casi come, ad esempio, se la telecamera non viene usata in registrazione ciclica oppure per la sorveglianza dell'auto in sosta. In questi casi può essere utile preservare più spazio di memoria possibile.
Però in tal caso bisogna considerare che la sensibilità del motion detection, anche se a volte è regolabile, è sempre pensata per rilevare il movimento di tutta l'auto quindi una persona che passa davanti al vetro se non è molto vicina potrebbe non essere sufficiente ad attivare la registrazione.


VISIONE NOTTURNA

Molti modelli sono dotati di led infrarossi (a volte invisibili ad occhio umano, a volte leggermente visibili) che consentono la visione anche al buio assoluto.
Occorre sempre considerare che la visione notturna per cui sono impostati è quella delle riprese all'interno dell'abitacolo perché di notte, all'esterno, ci sono già i fari dell'auto che ovviamente sono molto più potenti.

Se si vogliono usare per riprendere l'esterno dell'auto, come per esempio nel caso della sorveglianza delle auto in sosta (di cui parleremo più avanti), bisogna tenere presente che il soggetto deve essere molto vicino al vetro in cui è installata la telecamera perché questo risulti riconoscibile.


GPS

Solo le migliori le telecamere per auto sono dotate di sensore GPS. In questo caso la telecamera sarà dotata di un software interno molto avanzato e particolare che consentirà di salvare contemporaneamente i dati delle riprese video, dell'eventuale sensore gravitazionale e i dati di posizionamento satellitare come velocità, direzione e posizione esatta su mappa.

Solitamente queste telecamere non registrano normali filmati avi o mpeg ma utilizzano un file system proprio per ottenere, tramite un apposito programma in dotazione, una schermata dove avrete contemporaneamente i video, la posizione su google map, la velocità e gli sbalzi di accelerazione.

Per ovvi motivi in caso di controversia per incidenti senza testimoni sono sicuramente quelle che hanno migliori probabilità di essere accettate come prova in sede processuale.


VIDEOSORVEGLIANZA AUTO IN SOSTA

Ed eccoci arrivati all'argomento che più ci viene richiesto:
Queste telecamere si possono usare per sorvegliare un auto parcheggiata, magari di notte, per vedere chi sono "i soliti ignoti" e codardi che vi danneggiano la macchina?
La risposta è si, ma con le dovute precisazioni e accortezze in quanto, come abbiamo appena visto, non è lo scopo per cui nascono.
Tanto per cominciare esiste il problema dell'alimentazione. Come abbiamo subito scritto, questi dispositivi hanno bisogno dell'alimentazione per funzionare, a batteria l'autonomia non riuscirà mai a coprire l'intera giornata lavorativa o la nottata.
Se la vostra auto (come la stragrande maggioranza) ha la presa accendisigari collegata alla chiave di accensione non potrete usarla così com'è ma dovrete necessariamente far fare dall'elettrauto una modifica all'impianto elettrico dell'auto per fare in modo che l'accendisigari sia sempre alimentato..
Secondo la nostra esperienza la possibilità ed il costo di questa operazione varia molto in base alla marca dell'auto e/o della voglia di farlo del meccanico interpellato. In generale sembra che sia possibile con un intervento davvero minimo su alcune marche e su altre non sia possibile o sia troppo complicato.

In questi casi un altra domanda che spesso ci viene rivolta è se il funzionamento a motore spento potrebbe scaricare eccessivamente la batteria della macchina. In teoria no, l'assorbimento non è così elevato a patto però che la batteria della vostra auto sia in buono stato e di non superare le 8 - 9 ore di funzionamento continuo. In caso abbiate dei dubbi o vogliate usarlo per periodi di tempo più lunghi potete abbinare un dispositivo "salva batteria" reperibile in tutti i negozi di accessori auto.

Una volta ottenuto che l'accendisigari funzioni sempre a quel punto dovrete solamente scegliere la telecamera. Spesso la sorveglianza richiesta è notturna e quindi si opta per una di quelle con led infrarossi per visione notturna. Però come scritto sopra la portata di questi illuminatori è davvero limitata e se il soggetto non si affaccia al finestrino in cui è montata la telecamera è difficile che sarà riconoscibile. Quindi è molto meglio che l'area, la strada o il parcheggio in cui l'auto è in sosta sia sufficientemente illuminata. A proposito di led infrarossi vi diamo un altro consiglio: se la telecamera viene puntata dritta contro un vetro si abbaglia da sola con i led. Pertanto utilizzate il display integrato per controllare quando la posizionate e puntatela leggermente girata di lato o sopra o sotto in modo da evitare l'auto-abbagliamento.
Tutti questi consigli ovviamente servono ad ottimizzarne l'utilizzo notturno. Per sorvegliare un auto in un ambiente molto illuminato o di giorno non c'è bisogno di nessuna accortezza particolare. 
Inoltre il consiglio che diamo sempre è di parcheggiare con il parabrezza rivolto verso il lato dal quale è più probabile che qualcuno si avvicini, accostandola molto ad un muro, mettendola parcheggiata vicino ad altre auto, magari in retromarcia, ecc.., insomma adoperarsi perchè la telecamera sia in condizione di riprendere l'approssimarsi delle persone. Questo perchè se il "soggetto ignoto" viene ripreso solo quando è già vicino all'auto è improbabile che venga ripreso in volto perchè solitamente le persone sono più alte delle automobili.
In realtà per la videosorveglianza dell'auto in sosta l'ideale sarebbe installare la telecamera in una altra auto adiacente che sorveglia quella che è il possibile obiettivo di vandalismi.

AGGIORNAMENTO

Dopo lunghe ricerche abbiamo trovato dei prodotti che sono davvero perfetti per la

videosorveglianza delle auto in sosta

, grazie soprattutto alle numerose funzioni di cui sono dotati e alla elevata autonomia della batteria:

BLACKBOX HD

Il modello EXTREME in particolare è anche dotato di infrarossi molto più potenti di quelli delle telecamere per auto e può garantire una ottimale visione notturna anche al buio assoluto.

BlackBox EXTREME HD per la videosorveglianza notturna dell'auto in sosta:
Consigli d'uso e di installazione.

Questo dispositivo è l'unico in commercio ad avere caratteristiche adatte ad una sorveglianza notturna sul lungo periodo di un auto contro gli atti vandalici. Però, anche per questo prodotto, vale il discorso che non è la funzione per cui è nato quindi occorre dare qualche informazione aggiuntiva.

Prima di tutto il funzionamente notturno a batteria crea un problema di autonomia. Infatti, pur avendo una durata in funzionamento di oltre 24 ore su rilevazione di movimento o registrazione continua, se la luce non è sufficiente il prodotto tiene accesi perennemente gli infrarossi (altrimenti non potrebbe vedere abbastanza per rilevare i movimenti) e questo abbassa drasticamente la durata della batteria portandola ad un massimo di circa quattro/cinque ore.

Questo è il motivo per cui è stato dotato anche di sensore PIR a rilevamento di calore corporeo per ottimizzarne il funzionamento (specialmente notturno) e che consente di prolungare l'automia in standby fino a 6 mesi (!!). Infatti con questo sensore tutta l'elettronica, infrarossi compresi, è spenta ed il sensore PIR al percepimento di una presenza attiva il sistema solo quando serve. Però ovviamente il sensore a calore corporeo NON E' UTILIZZABILE ATTRAVERSO I VETRI DELL'AUTO. Quindi, anche in questo caso, bisognerà fornirgli una fonte di alimentazione aggiuntiva o tramite una batteria esterna (per esempio utilizzando questo power bank specifico l'autonomia con gli infrarossi sempre accesi è di circa 15 ore) oppure attraverso un adattatore USB da accendisigari per cui valgono i consigli riportati sopra. A tale scopo è anche disponibile un apposito KIT AUTO.

Un altro aspetto da considerare è che gli infrarossi, davvero molto potenti rispetto a quelli delle telecamere per auto, possono riflettersi sul vetro interno dell'automobile creando un autoabbagliamento che rende nulla la ripresa esterna. Quindi occorre fare alcune prove di posizionamento e registrazione prima di trovare la posizione giusta nella quale il riflesso non dia problemi e la luce degli infrarossi riesca ad illuminare all'esterno.

Tutti questi consigli sono ovviamente per ottimizzarne l'utilizzo notturno. In parcheggi sufficientemente illuminati o di giorno tutti e 4 i modelli BLACKBOX HD consentono di sorvegliare l'esterno dell'auto per oltre 10 ore (24 il modello Extreme) senza bisogno di nessuna alimentazione esterna o installazione particolare.

Per capire se la luce è sufficiente basta fare una prova con la telecamera di un qualsiasi telefono cellulare di buona qualità. Ovviamente disattivando il flash.
Se la luce è sufficiente per quel tipo di fotocamera lo sarà anche per i BlackBox HD.
Nota bene: il risultato di questa prova deve essere considerato per difetto, infatti si deve tenere conto che questi dispositivi hanno un sistema di guadagno in caso di luminosità scarsa molto più alto rispetto ai telefoni cellulari, pertanto se la ripresa del cellulare è leggermente troppo buia è invece probabile che il BlackBox riesca a riprendere bene ugualmente. Se invece la ripresa di prova del cellulare è completamente nera allora significa che la luce presente non sarà sufficiente nemmeno per un BlackBox. Questo ovviamente vale per tutti i modelli escluso l'EXTREME che è dotato di un proprio illuminatore notturno e per il quale abbiamo spiegato sopra i pro ed i contro di questo tipo di utilizzo.


TELECAMERE PER AUTO, assicurazioni e legge sulla privacy.

Assicurazioni:
Innanzitutto le assicurazioni sono tante ed in assenza di una normativa fanno quello che vogliono. In linea generale accettano il filmato solo se effettuato con una telecamera che eventualmente forniscono loro (lo fanno pochissime) a carissimo sovraprezzo. Però è da far notare che ovviamente in caso di controversia che finisce in tribunale, se il giudice accetta il filmato sono costrette a farlo anche loro.

Privacy e forze dell'ordine:
Non esiste una normativa specifica, in generale alcune interpretazioni della legge sulla privacy sembrerebbero vietare questo tipo di dispositivi, però altre interpretazioni sembrerebbero consentirle. Quindi non esistendo in Italia una vera normativa in tal senso e avendo raccolto informazioni spesso discordanti vi invitiamo a non prendere come oro colato quanto qui affermato e, se ne avete voglia e modo, ad informarvi meglio.
Per la nostra esperienza:
abbiamo decine di clienti nelle forze dell’ordine ed è capitato più volte di rivolgergli domande sulla legalità dell'uso di una dash cam: le risposte sono state più o meno tutte dello stesso tenore e cioè che si può tranquillamente scegliere di utilizzare la telecamera per riprendere quanto succede intorno alla propria auto. NON ESISTE ALCUNA NORMA CHE VIETA DI MONTARE UNA TELECAMERA IN AUTO PER USI PRIVATI. Ovviamente diverso è il discorso in caso di diffusione delle riprese. In quel caso è ovviamente vietato. Fino a quando non invadi la privacy di qualcuno la telecamera si può utilizzare usare così come e non c'è nessuna legge che vieta di fotografare cose e persone che si trovano sulla pubblica via, purché restino ad uso personale e non vengano pubblicate.
Tenete presente che questo significa che si può incorrere in qualche infrazione anche se si pubblica un video dove sia visibile la targa di un auto e non solamente che sia riconoscibile un soggetto "umano". Prima della pubblicazione bisognerebbe contattare l'interessato, chiedere il consenso alla pubblicazione dopo averne spiegato lo scopo e farsi firmare una liberatoria. In caso contrario le riprese non possono essere mostrate a nessuno.
Ed è per questo che in caso se sopraggiunga la necessità di esibire i filmati come prova sta poi alle forze dell'ordine e/o al giudice decidere se utilizzare o meno le riprese.

Concludiamo raccontandovi che molti dei nostri acquirenti di telecamere per auto l'hanno presa solo in seguito a danneggiamenti od incidenti senza testimoni e lo hanno fatto SU CONSIGLIO dei Carabinieri in sede di denuncia dell’accaduto.

Però è anche capitato che il giudice rifiutasse le riprese perchè a suo dire "non autorizzate", ma è davvero raro.
Pare che alla fine in molti casi, ma non tutti, prevalga il buon senso. Se esiste una controversia ed esiste un filmato che prova OBIETTIVAMENTE ED INEQUIVOCABILMENTE come sono andati i fatti, perché non utilizzarlo?

Importante: nel caso la vostra telecamera per auto abbia ripreso un filmato che potrebbe costituire prova in una qualche controversia spegnete la telecamera, mettetela da parte e non usatela più. NON scaricate le immagini e i filmati dalla scheda di memoria con l'intento di conservare e fornire delle copie su DVD o chiavetta usb. E' molto meglio esibire la scheda di memoria o, ancora meglio, l'intera telecamera. Il giudice potrebbe voler nominare un perito che analizzerà la telecamera ed i filmati ORIGINALI, così facendo garantirebbe l’autenticità dei files contenuti nella dash cam a tutela della veridicità della prova.

Altre fonti:

http://www.pcprofessionale.it/2014/07/22/le-car-cam-violano-la-privacy/

http://ilbroker.wordpress.com/2013/09/09/lavvocato-soave-risponde-validita-processuale-delle-immagini-di-una-dashcam/

http://peritiauto.wordpress.com/2014/08/01/installa-telecamere-in-auto-e-smaschera-chi-gli-rigava-la-carrozzeria/


CONCLUSIONI

Liberamente tratto dal "Corriere della Sera":

" Come mai ogni volta che succede qualcosa in una strada russa (ad esempio la pioggia di meteoriti di qualche mese fa) il giorno dopo in tutti i telegiornali vediamo filmati perfetti dell'accaduto in alta definizione, a volte anche da differenti angolature, riprese da auto nei paraggi? Semplice: in Russia hanno praticamente tutti una telecamera da cruscotto. La ragione, prima di ogni altra cosa, è legale. Serve a incastrare i tantissimi poliziotti che estorcono pagamenti in contanti per non far scattare fantasiose multe. Vengono pure utilizzati per documentare gli incidenti con le compagnie di assicurazione sempre molto sospettose. Insomma, trasmette all’automobilista un senso di sicurezza, di autodifesa, che le istituzioni statali non possono o non vogliono garantire. Già, perché sulle strade in Russia vige il far west. Qualche numero: lo scorso anno si sono registrati circa 200.000 incidenti, nei quali sono morte 28.000 persone. Tre anni fa, il presidente Medvedev ha bollato lo stile di guida dei suoi concittadini come «criminale, indisciplinato e sconsiderato»" (...).

Il caso Russo è esemplificativo. Certo, in Italia gli automobilisti sono (la maggior parte almeno) più disciplinati e gli appartenenti alle forze dell'ordine decisamente più onesti dei colleghi russi.

Ciò nondimeno penso che siamo tutti d'accordo che, se tutte le auto in circolazione avessero montata una telecamera di questo tipo, i problemi che si possono incontrare nella guida di tutti i giorni calerebbero parecchio. Oltre alle ovvie controversie sugli incidenti, che semplicemente svanirebbero, basta pensare alle decine e decine di manovre criminali di molti automobilisti che (forse) sapendo di essere ripresi da decine di telecamere non farebbero. Allo stesso modo gli abusi e le aggressioni da "rabbia stradale" potrebbero calare drasticamente.


A conclusione preferiamo non mettere esempi di video con incidenti  (se per caso vi venisse l'insana voglia di vederli basta cercare "dash cam compilation" in YouTube e ne potrete vedere a tonnellate, anche di piuttosto impressionanti), invece vi proponiamo una compilation di filmati effettuati con telecamere per auto che hanno immortalato atti di gentilezza e buon senso. Ci piacerebbe che tutte le telecamere per auto che vendiamo riprendano scene di questo tipo.

 

 

 

 

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